Filtro in carta ANDREAE

Il filtro in carta per cabine di verniciatura a secco è progettato per la captazione efficace dell’overspray, garantendo una distribuzione uniforme dell’aria e una filtrazione affidabile durante i processi di verniciatura industriale.
filtro in carta andreae
Descrizione

Realizzato con un doppio strato pieghettato di carta speciale accoppiata con colla vinilica naturale, il filtro garantisce una buona capacità di captazione delle particelle di vernice e una durata affidabile. Le dimensioni standard di 10 m x 0,9 m, con spessore 60 mm, ne facilitano l’integrazione nelle cabine di verniciatura a secco.

Classificato G4 secondo EN 779:2002, presenta una perdita di carico iniziale di 30 Pa e una perdita finale consigliata di 130 Pa, offrendo un buon compromesso tra efficienza ed energia. È idoneo a temperature fino a 180 °C in continuo e a una velocità di attraversamento di 0,75 m/s, risultando una soluzione affidabile per impianti di verniciatura industriale.

Applicazioni

Gli Inquinanti filtrati

Settori di impiego

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FAQ

Il filtro in carta ANDREAE è indicato in verniciatura a spruzzo dove è necessario contenere emissioni aerodisperse. La configurazione può essere adattata alla singola postazione oppure integrata in un sistema di aspirazione già presente, mantenendo l’aria di lavoro più stabile e controllata.

Il filtro in carta ANDREAE è progettato per intercettare emissioni aerodisperse tramite un sistema di filtrazione modulare, con elementi filtranti selezionati per garantire continuità operativa. L’eventuale presenza di più stadi si definisce in base alla granulometria e alla concentrazione degli inquinanti.

Per il filtro in carta ANDREAE il dimensionamento dipende da distanza di captazione, geometria della presa e perdite di carico dell’impianto. Quando disponibile, il range indicativo è la portata richiesta dal punto di captazione; in ogni caso è raccomandabile verificare il dato sul punto di emissione reale e sulle condizioni di utilizzo.

Il filtro in carta ANDREAE richiede controlli periodici di filtri, guarnizioni e tenute, oltre alla pulizia o sostituzione degli elementi filtranti secondo il carico di lavoro. Nelle versioni con autopulizia è utile monitorare la pressione differenziale e pianificare gli interventi prima che le prestazioni diminuiscano.

Per integrare correttamente il filtro in carta ANDREAE occorre curare posizionamento rispetto alla sorgente, sigillatura delle connessioni e accessibilità per ispezione e manutenzione. È inoltre importante verificare la compatibilità con le procedure di sicurezza aziendali e con le caratteristiche dell’inquinante trattato.