Il curva a settori è indicato in lavorazioni industriali dove è necessario contenere emissioni aerodisperse. La configurazione può essere adattata alla singola postazione oppure integrata in un sistema di aspirazione già presente, mantenendo l’aria di lavoro più stabile e controllata.
Il curva a settori è progettato per intercettare emissioni aerodisperse tramite un sistema di filtrazione modulare, con elementi filtranti selezionati per garantire continuità operativa. L’eventuale presenza di più stadi si definisce in base alla granulometria e alla concentrazione degli inquinanti.
Per il curva a settori il dimensionamento dipende da distanza di captazione, geometria della presa e perdite di carico dell’impianto. Quando disponibile, il range indicativo è la portata richiesta dal punto di captazione; in ogni caso è raccomandabile verificare il dato sul punto di emissione reale e sulle condizioni di utilizzo.
Il curva a settori richiede controlli periodici di filtri, guarnizioni e tenute, oltre alla pulizia o sostituzione degli elementi filtranti secondo il carico di lavoro. Nelle versioni con autopulizia è utile monitorare la pressione differenziale e pianificare gli interventi prima che le prestazioni diminuiscano.
Per integrare correttamente il curva a settori occorre curare posizionamento rispetto alla sorgente, sigillatura delle connessioni e accessibilità per ispezione e manutenzione. È inoltre importante verificare la compatibilità con le procedure di sicurezza aziendali e con le caratteristiche dell’inquinante trattato.