La Serie AR di ventilatori elicoidali industriali è progettata per installazioni canalizzate, dove serve movimentare e trasportare grandi volumi d’aria o fumi in modo continuo e affidabile. È una soluzione pensata per integrarsi facilmente nelle reti di aspirazione e mandata, offrendo prestazioni adeguate a impianti con portate elevate e perdite di carico significative. In condizioni standard, la serie lavora con temperature inferiori a 60 °C, con portate comprese tra 2.000 e 80.000 mc/h e pressioni fino a 1.400 Pa. Per esigenze specifiche è possibile configurare versioni dedicate, ad esempio per aspirare aria fino a 90 °C oppure con costruzione in acciaio inossidabile, quando l’ambiente di lavoro o i contaminanti richiedono materiali più resistenti.
Il ventilatore elicoidale Serie AR è indicato in lavorazioni industriali dove è necessario contenere fumi. La configurazione può essere adattata alla singola postazione oppure integrata in un sistema di aspirazione già presente, mantenendo l’aria di lavoro più stabile e controllata.
Il ventilatore elicoidale Serie AR è progettato per intercettare fumi tramite un sistema di filtrazione modulare, con elementi filtranti selezionati per garantire continuità operativa. L’eventuale presenza di più stadi si definisce in base alla granulometria e alla concentrazione degli inquinanti.
Per il ventilatore elicoidale Serie AR il dimensionamento dipende da distanza di captazione, geometria della presa e perdite di carico dell’impianto. Quando disponibile, il range indicativo è 2.000–80.000 mc/h; in ogni caso è raccomandabile verificare il dato sul punto di emissione reale e sulle condizioni di utilizzo.
Il ventilatore elicoidale Serie AR richiede controlli periodici di filtri, guarnizioni e tenute, oltre alla pulizia o sostituzione degli elementi filtranti secondo il carico di lavoro. Nelle versioni con autopulizia è utile monitorare la pressione differenziale e pianificare gli interventi prima che le prestazioni diminuiscano.
Per integrare correttamente il ventilatore elicoidale Serie AR occorre curare posizionamento rispetto alla sorgente, sigillatura delle connessioni e accessibilità per ispezione e manutenzione. È inoltre importante verificare la compatibilità con le procedure di sicurezza aziendali e con le caratteristiche dell’inquinante trattato.